Lo Psicologo Mobile diventa Bussola e Orologio: intervento del CEO Vincenzo De Simone

Presso l’Università degli Studi di Napoli “Parthenope” (Sede Centrale: Via Amm. F. Acton, 38), il nostro CEO, Vincenzo De Simone, ha partecipato al workshop “L’intervento psicologico tra luoghi virtuali e luoghi reali” per tenere uno speech dal titolo “Lo Psicologo Mobile diventa Bussola e Orologio”.

 

Introduzione:
L’esigenza oggi di diffondere in modo capillare la professione dello psicologo ed il supporto che può offrire ad ogni singolo utente, non può prescindere dall’utilizzo dello smartphone, che oggi rappresenta la bussola e l’orologio per ognuno di noi, perché nostro malgrado detta la nostra direzione e ne regola il tempo.

Sono 22 milioni gli italiani tra i 18 e 74 anni che accedono ogni mese a Internet da dispositivi mobili (Smartphone e Tablet), pari alla metà della popolazione di riferimento. Inoltre, più del 70% del tempo trascorso giornalmente a navigare è legato a dispositivi mobili e, se per i giovanissimi (18-24enni) questa percentuale sale all’85%, persino per gli over 55 ha superato ormai quota 50%.

Il crescente utilizzo dello Smartphone da parte degli utenti impone ai Professionisti di pensare ‘Mobile first’. Questo non significa semplicemente realizzare siti o App progettati per dispositivi mobili, ma ripensare completamente l’esperienza di interazione con le persone ed il paziente, più in generale con il ogni persona (utente) sfruttando le opportunità messe a disposizione dal Mobile.

Per andare in questa direzione occorre una forte trasformazione dei processi e dell’organizzazione, quindi un cambiamento culturale notevole, che deve prevedere nuovi modelli organizzativi.

Lo Smartphone non è un Touch-Point qualunque ma un punto di contatto unico. È, infatti, l’unico device sempre a disposizione dell’utente in qualsiasi momento della giornata e il dispositivo più utilizzato davanti alla TV. Questo consente di creare nuove modalità di ingaggio con gli utenti, di avviare attività di real-time comunication, di instaurare un dialogo personalizzato con l’utente.

Anche gli Psicologi oggi sono chiamati alla sfida di una “Mobile-Transformation” che orienti tutti i propri processi di comunicazione e fidelizzazione verso l’utilizzo dello Smartphone come potenziatore degli altri punti di contatto.

Obiettivi: Incremento della comunicazione interna ed esterna.
Comunicazione interna: rispetto alla possibilità di incrementare la vicinanza e la colleganza dell’ordine verso gli iscritti ed anche tra gli iscritti stessi. Questo tramite un’esperienza che sia più confortevole e che risponde alle esigenze di contatto e di confronto di ogni professionista.

Comunicazione esterna: rispetto alla possibilità di incrementare la figura dello psicologo e della sua funzione per tutti i cittadini, offrendo non solo elementi culturali di valore, ma anche un servizio migliore nel rapporto con il professionista (es. fissare appuntamenti, richiesta contatto, etc.), migliorando la cura delle esigenze dell’utente.

Metodi e Strumenti: Attraverso la dotazione di una piattaforma integrata, che permette di utilizzare i più evoluti strumenti di comunicazione e profilazione degli utenti, senza essere intrusivi ma potendo comunicare con la persona al momento giusto, con il messaggio giusto, attraverso il canale che lui gradisce. L’Eco-Sistema integrato del quale viene dotato il professionista è progettato per personalizzare il Customer Jourmey, permette di Creare contenuti digitali, nello specifico Landing Page, Storytelling e Uppermail, di Distribuire il contenuto precedentemente creato attraverso sms/email, condivisioni social, web, intelligenza artificiale (diffonderli in tempo reale attraverso più canali) e di Misurare le campagne di contenuti 100% Mobile-Friendly.

Conclusioni: Oggi risulta imprescindibile poter fornire informazioni di qualità sia agli utenti che agli operatori del settore. Questo utilizzando uno strumento confortevole, che oggi è presente nella vita di tutti, ma allo stesso tempo caldo per la tipologia di comunicazione che veicola.

Lo Smartphone e l’utente non vengono più viste come entità separate, ma interagiscono l’uno con l’altro per fornire una visione più chiara della realtà circostante, poiché è soltanto attraverso una percezione completa delle esigenze dell’utente che si possono adottare decisioni migliori.